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Tradecorp - Italia & Sud-Est Europa

Pomacee: un CALCIO alla butteratura amara

Calitech di Tradecorp permette di prevenire e di correggere eventuali carenze di calcio nelle colture massimizzandone la resa e la qualità finale del raccolto

 

 

Le colture devono crescere e produrre, ma per farlo non necessitano solo dei macroelementi fondamentali per lo sviluppo quantitativo dei tessuti, bensì anche di altri elementi indispensabili al mantenimento degli equilibri fisiologici nelle cellule, altrimenti il rischio è quello di incorrere in manifeste carenze di vario genere e gravità.

Fra quelle più temute vi è la carenza di calcio. Questo elemento è coinvolto in numerosi processi metabolici, soprattutto in quelli che danno consistenza e salubrità ai tessuti vegetali. In essi il calcio è infatti presente soprattutto nella lamella mediana, la componente più esterna della parete cellulare, all’interno della quale svolge un ruolo come elemento aggregante degli acidi pectici. All’interno della cellula vegetale, invece, il calcio è concentrato nel vacuolo, ove l’elemento copre un ruolo fondamentale di messaggero nei recettori delle gibberelline. Facile intuire come una sua carenza vada a impattare pesantemente lo sviluppo tissutale delle piante, anche a fronte di una adeguata disponibilità di altri elementi nutritivi.

Focus pomacee

Le pomacee, con particolare riferimento al melo, sono estremamente sensibili alle carenze di calcio. La coltivazione intensiva del melo implica necessariamente una integrazione costante di calcio, con applicazioni fogliari mirate, in particolare per in corretto sviluppo del frutto e per ottenere un raccolto abbondante e di qualità. Calitech, grazie alla particolare formulazione con alto contenuto di calcio, apportando anche azoto, magnesio e microelementi (in forma chelata con EDTA) e grande compatibilità nelle miscele, è la prima scelta per una strategia efficace, sicura e collaudata.

La Proposta Tradecorp che garantisce sempre il migliore risultato produttivo, scongiurando i sintomi da carenze di calcio come la butteratura amara o il riscaldo dei frutti in fase di frigo conservazione, prevede l’utilizzo di Calitech a partire dalla fase immediatamente successiva alla allegagione (BBCH 71-72) in miscela con Phylgreen, che svolge un effetto biostimolante sulla pianta, influenzando positivamente la formazione del frutto e la raccolta di frutti di calibro e forma più regolari.

La strategia ottimale prevede applicazioni ripetute (almeno 4-5) durante la fase critica di accrescimento e accumulo del calcio nei frutti fino al raggiungimento del 40-50% della taglia (BBCH 75); nelle fasi successive l’assorbimento e ancor di più la traslocazione di tale elemento sarà fortemente limitata dalle caratteristiche fisiologiche della coltura.

Dosaggio consigliato

3lt ha calitech + 1,5 lt/ha phylgreen

Versatilità anche per le altre colture

Fra le colture agrarie le carenze di calcio possono manifestarsi come marciumi apicali, come per esempio avviene nel pomodoro, quando questo elemento sia presente al di sotto dello 0,08% nella materia secca. Nella vite genera invece uno scarso sviluppo delle foglie più giovani, le quali dapprima ingialliscono, poi tendono ad arrotolarsi e, infine, necrotizzano. Nei casi più gravi si ha la morte degli apici vegetativi e il disseccamento del rachide. Le drupacee possono soffrire di spaccature, il cosiddetto “cherry cracking” che avviene in prossimità della fase di raccolta, mentre le lattughe manifestano caratteristici disseccamenti fisiologici della lamina fogliare noti anche come “Tip burn” in fase di formazione del cespo edule.

Per contrastare tali fisiopatie, Calitech, è il prodotto più adatto, al fine di trasferire alle colture un mix equilibrato di nutrienti essenziali. Calitech influisce quindi positivamente sulla qualità delle produzioni finalimigliorandone anche la conservabilità. La formulazione in flow gel assicura inoltre a Calitech un’elevata stabilità, mantenendo perfettamente il calcio in sospensione. Selettivo e altamente solubile, Calitech è quindi raccomandato per tutte le applicazioni fogliari, adatto anche per applicazioni di fertirrigazione.

clicca per maggiori info su calitech

 

Consigli di impiego

Per applicazioni fogliari:

Drupacee, Kiwi, Vite, Agrumi e fruttiferi in generale: 1,5 – 3,0 lt/ha (da allegagione 4-6 trattamenti ogni 10-15 gg.)

Orticole a frutto: 1,5 – 3,0 lt/ha (da primi frutti formati 5-6 trattamenti ogni 12-15 gg.)

Orticole a foglia: 1,5 – 3,0 lt/ha (subito dopo la crisi di trapianto, 2-3 applicazioni)

Floricole e Ornamentali: 1,0 – 2,5 lt/ha (periodicamente ogni 15-20 gg.)

 

Per applicazioni di fertirrigazione:

Colture in serra: 10-20 l/ha

 

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