Tradecorp | Italia https://tradecorp.it Tradecorp | Italia Tue, 19 Jul 2022 13:38:40 +0000 it hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.3.1 Più aroma e profumi per i tuoi vini https://tradecorp.it/piu-aroma-e-profumi-per-i-tuoi-vini/ Wed, 13 Jul 2022 10:43:47 +0000 https://tradecorp.it/?p=7221 Grazie alle applicazioni di Folur®, fertilizzante liquido composto al 100% da azoto ureico esente da biureto, è possibile raccogliere uve ricche in aminoacidi, molecole chiave per la fermentazione dei mosti in cantina. Fra i molti aminoacidi che costituiscono enzimi e proteine ve ne sono alcuni che è bene siano abbondanti nei mosti in cantina, come […]

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Grazie alle applicazioni di Folur®, fertilizzante liquido composto al 100% da azoto ureico esente da biureto, è possibile raccogliere uve ricche in aminoacidi, molecole chiave per la fermentazione dei mosti in cantina.

Fra i molti aminoacidi che costituiscono enzimi e proteine ve ne sono alcuni che è bene siano abbondanti nei mosti in cantina, come per esempio alanina, arginina, glutammina, serina e valina. Se presenti in quantità sufficienti vengono infatti favoriti i processi fisiologici di Saccharomices cerevisiae, il lievito che trasformerà quei mosti in vino. E meglio i lieviti stanno, migliore risulterà il vino. Una regola che vale in particolar modo per i vini bianchi, i quali patiscono di rallentamenti delle attività dei lieviti, divenendo scarsamente fruttati e profumati, come pure invecchiando precocemente e lasciando residui zuccherini non trasformati. Vini “pesanti”, quindi, di scarsa palatabillità.

 

Anche i vini rossi, però, si avvantaggiano di una buona presenza di composti azotati nei mosti, con una fermentazione malo-lattica amplificata, la quale fa divenire il vino più morbido ed equilibrato, preservando tutte le proprie caratteristiche peculiari dal punto di vista olfattivo e organolettico.

Approfondimento direttamente dalle vigne della cantina Fazi Battaglia [VIDEO]

Affinché alla vendemmia vi sia quindi abbondanza di aminoacidi è necessario che la vite venga supportata adeguatamente nel proprio ciclo colturale tramite applicazioni mirate di appositi fertilizzanti azotati, soprattutto nella fase di invaiatura. Non tutti i fertilizzanti azotati sono però uguali e la scelta corretta in campo può quindi poi fare la differenza anche in cantina e sulle tavole dei consumatori.

Azoto totale (N): 20% p/p (22% p/v)
Azoto ureico (N): 20% p/p (22% p/v)
Biureto :< 0.05% p/p (0.06% p/v)

Brevetto esclusivo Tradecorp

Brevettato da Tradecorp, Folur® è un fertilizzante liquido azotato composto al 100% da azoto ureico praticamente esente da biureto, un componente fitotossico talvolta presente nei prodotti a base di urea. In viticoltura il prodotto va applicato alla dose di 20 litri per ettaro con un primo trattamento all’inizio dell’invaiatura, seguito da una seconda applicazione circa due settimane dopo. In tal modo, verrà conferita alla coltura la giusta quantità di azoto per assicurare alla vendemmia acini ricchi di aminoacidi che si riveleranno poi preziosi nella successiva fase di fermentazione.

Ciò che rende Folur® unico nel panorama dei fertilizzanti azotati è la presenza di un indicatore colorimetrico che conferisce alla miscela in acqua una colorazione differente al variare delle condizioni ottimali di pH. La preparazione passerà cioè dal giallo paglierino all’arancione fino al rosso a seconda della minor o maggior quantità di ammoniaca venutasi a liberare. Grazie a tale sistema è possibile equilibrare il pH della soluzione su valori ottimali per il trattamento, ovvero 5,5-6,5.

 

Un’ottima alternativa BIO

Vegenergy

Vegenergy

 

Aminoacidi totali: 26% p/p (290 g/lt)
Aminoacidi liberi: 23% p/p (257 g/lt)
Azoto organico: 4,6% p/p (52 g/lt)
Carbonio (C) organico di origine biologica: 12% p/p 134 g/lt)

 

 

Vegenergy, Concime organo azotato di origine vegetale  è un efficiente biostimolante antistress con massima concentrazione di aminoacidi liberi, ammesso in agricoltura biologica. In una recente prova ufficiale 2021 (Campo demo Agricola 2000), è stato dimostrato come Vegenergy aumenti  l’Azoto Pronto Assimilabile nei lieviti del 10% rispetto al non trattato. Questo vorrà dire in fase di vinificazione, di maggiore esaltazione dei sapori e del boquet aromatico.

 

 

Il parere di chi lo usa

 

 

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La risposta è nelle nostre mani https://tradecorp.it/la-risposta-e-nelle-nostre-mani/ Mon, 04 Jul 2022 11:15:07 +0000 https://tradecorp.it/?p=9135 Tradecorp, azienda globale specializzata nella biostimolazione e nella nutrizione sostenibile delle colture, lancia “La risposta è nelle nostre mani”, una campagna aziendale volta ad affrontare le sfide globali, a trasformare la produzione alimentare attraverso un miglioramento sostenibile dell’agricoltura, collaborando per sradicare la fame, raggiungere la sicurezza alimentare e migliorare la nutrizione in tutto il mondo. […]

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Tradecorp, azienda globale specializzata nella biostimolazione e nella nutrizione sostenibile delle colture, lancia “La risposta è nelle nostre mani”, una campagna aziendale volta ad affrontare le sfide globali, a trasformare la produzione alimentare attraverso un miglioramento sostenibile dell’agricoltura, collaborando per sradicare la fame, raggiungere la sicurezza alimentare e migliorare la nutrizione in tutto il mondo.

L’innovazione nei prodotti, la collaborazione e la digitalizzazione sono al centro della strategia di Tradecorp per consentire un’agricoltura equilibrata e sostenibile.

“In Tradecorp siamo determinati ad essere parte della soluzione alle sfide presenti e future del mondo. Nutrire equamente la popolazione in crescita, proteggere la salute delle persone e preservare l’ambiente è una priorità condivisa che deve essere affrontata collettivamente e deve creare valore per tutti gli attori del settore”, spiega José Alfredo García, Chief Operating Officer, Bionutrition di Rovensa.

Il mondo di oggi sta affrontando un rapido cambiamento climatico, che si traduce in un graduale aumento della temperatura media della Terra. Ciò influisce drasticamente sui sistemi naturali, causando una perdita di biodiversità e un degrado degli ecosistemi. Inoltre, i dati delle Nazioni Unite mostrano che ci troviamo di fronte al paradosso di una popolazione globale che invecchia e che, allo stesso tempo, registra il più alto numero di giovani della storia. Questo cambiamento sociologico ha un impatto diretto sulle modalità di produzione dei beni e sull’attuale panorama economico. Anche l’agricoltura deve affrontare le sue sfide come settore. Non solo consuma il 70% dell’acqua mondiale (Fondazione Aquae), ma la crescente popolazione globale si affiderà ad essa per il proprio sostentamento. Secondo le Nazioni Unite, entro il 2050 vivranno sulla Terra 9 miliardi di persone, che diventeranno 11 miliardi entro la fine del secolo.

Tradecorp ha deciso di affrontare questo problema e di fare un passo avanti nella sua strategia di innovazione lanciando questa campagna. “La risposte è nelle nostre mani”, è destinata a ridefinire il modello di business del settore e a promuovere una produzione agricola sostenibile. La missione dell’azienda di nutrire equamente una popolazione in crescita, proteggere la salute delle persone e preservare l’ambiente, diventando al tempo stesso il miglior partner per i coltivatori leader e creando valore per tutte le parti interessate, è la base su cui è stata costruita questa campagna.

Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, abbiamo sviluppato un portafoglio efficiente e di alta qualità di biostimolanti e biofertilizzanti che consentono la crescita e la cura delle piante, dal miglioramento della capacità della coltura di utilizzare i nutrienti al miglioramento della tolleranza agli stress abiotici. L’obiettivo è ridurre l’uso di pesticidi, minimizzare le perdite nutrizionali e gli antimicrobici e promuovere le pratiche di agricoltura biologica. In breve, offrire soluzioni sostenibili ed efficienti per la biostimolazione e la nutrizione sostenibile delle colture, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e con la strategia “Farm to Fork” della Commissione Europea, in modo che l’agricoltura possa affrontare le sfide presenti e future del mondo.

“Abbiamo scelto lo slogan ‘La risposta è nelle nostre mani’ perché in Tradecorp crediamo che spetti a noi assumere un ruolo attivo nella risoluzione delle sfide che dobbiamo affrontare come popolazione globale, ma anche come industria. Per fare questo, ci proponiamo di promuovere un modello di business più efficiente e sostenibile”, afferma José Alfredo García, Chief Operating Officer, Bionutrition di Rovensa. “L’industria, gli agricoltori, i fornitori e tutti gli stakeholder del settore agricolo devono lavorare insieme per realizzare questa transizione verso un’agricoltura più sostenibile e prendersi cura del pianeta in cui viviamo.”

La promessa di sostenibilità di Tradecorp

In quanto azienda con la sostenibilità al centro, Tradecorp promuove azioni interne volte a ridurre l’impatto sull’ambiente, tra cui la riduzione dell’uso di acqua ed energia, delle emissioni e dei rifiuti nei suoi stabilimenti.

In linea con l’impegno del Gruppo Rovensa di contribuire a un futuro a zero emissioni, Tradecorp ha ridotto in modo significativo l’uso del polietilene, riducendo le emissioni globali di CO2 di 240.399 kg nel 20201.

In termini di gestione dei rifiuti, un’altra componente chiave dell’impegno di Tradecorp per la sostenibilità, l’azienda ha intrapreso azioni per creare imballaggi di prodotti più sostenibili utilizzando materiali riciclati. Uno degli stabilimenti di Tradecorp a Sanchidrián, in Spagna, ha investito in una nuova macchina in grado di etichettare direttamente il prodotto e di cambiarne l’imballaggio allo stesso tempo. Con questo investimento, il consumo di cartone nei sacchi da 1 kg è diminuito del 64% e in quelli da 5 kg del 27%, con un risparmio di circa 162.000 scatole all’anno.

Se da un lato Tradecorp ha intrapreso iniziative per ridurre l’impatto ambientale dal punto di vista produttivo, dall’altro l’azienda investe in progetti di innovazione che aiutano gli agricoltori ad aumentare la qualità della produzione alimentare, a incrementare le rese e a ridurre le perdite economiche causate da diversi tipi di stress abiotici. In un progetto in corso sostenuto dal programma Eurostars dell’UE, Tradecorp ha collaborato con Landlab, un centro di ricerca specializzato in nutrizione, biostimolazione e protezione delle piante, per creare Biotool, uno strumento che massimizza l’efficienza idrica nelle piante trattate con biostimolanti consentendo la misurazione, il calcolo e la valutazione in tempo reale della gestione idrica delle piante.

Con questa campagna, Tradecorp afferma il proprio impegno nei confronti dell’ambiente e delle sfide che l’industria agricola deve affrontare. In questo modo continuiamo a sostenere lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile per il futuro.

i. link al Rovensa Sustainability Report 2021

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Potassio fogliare, più efficienza per colture di qualità https://tradecorp.it/potassio-fogliare-piu-efficienza-per-colture-di-qualita/ Mon, 13 Jun 2022 10:21:26 +0000 https://tradecorp.it/?p=7715 Il potassio ha un impatto smisurato sulla resa e sulla qualità, colpisce i sistemi metabolici di più colture come la fotosintesi, la dinamica dell’acqua nelle colture, il trasporto di zuccheri e l’attività enzimatica, solo per citarne alcuni. Facendo seguito alla nostra serie sulla nutrizione fogliare in questo anno particolarmente dinamico, dopo l’azoto (N), il fosforo […]

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Il potassio ha un impatto smisurato sulla resa e sulla qualità, colpisce i sistemi metabolici di più colture come la fotosintesi, la dinamica dell’acqua nelle colture, il trasporto di zuccheri e l’attività enzimatica, solo per citarne alcuni.

Facendo seguito alla nostra serie sulla nutrizione fogliare in questo anno particolarmente dinamico, dopo l’azoto (N), il fosforo (P), con l’avvicinarsi dell’estate, ci occupiamo del potassio (K). In questa epoca di alti costi dei fertilizzanti, come potete garantire adeguate forniture di Potassio alle vostre colture, mitigando i costi?

Ancora una volta, bisogna fare affidamento sulla maggiore efficienza nutritiva delle applicazioni fogliari, Il potassio è fondamentale per le tue colture e i tuoi programmi agronomici!

Potassio e clima che cambia

Mentre in passato il ruolo del Potassio era spesso correlato a garantire un buon e abbondante riempimento di frutti e semi, in un clima che cambia il ruolo del Potassio nella dinamica dell’acqua nella pianta sta diventando sempre più importante. Ciò è direttamente correlato ai molteplici ruoli chiave che il potassio svolge nell’aiutare la coltura a gestire in modo ottimale l’uso dell’acqua. Con la crescente frequenza di siccità e ondate di caldo, anche piccole carenze di potassio possono avere un impatto smisurato sulla resa. Uno dei motivi dell’impatto smisurato del potassio sulla dinamica dell’acqua delle piante è il suo ruolo nel controllo della traspirazione delle foglie, ovvero l’evaporazione dell’acqua attraverso le aperture delle foglie o gli stomi.

Figura 1. Una “cellula di guardia” negli stomi fogliari. Sulla sinistra la cellula di guardia ha un basso contenuto di potassio all’interno e si sgonfia chiudendo l’apertura stomatica riducendo o bloccando la traspirazione, questo avviene naturalmente di notte ad esempio. Sul lato destro la stessa cella di guardia ora con alto contenuto di Potassio all’interno si gonfia, e crea un effetto come due banane unite da un capo all’altro, questo crea un’apertura al centro attraverso la quale l’acqua evapora e i gas vengono scambiati durante la traspirazione.

Il motivo del ruolo cruciale del Potassio è dovuto al fatto che le “cellule di guardia”, cioè le cellule che controllano direttamente l’apertura e la chiusura degli stomi fogliari attraverso i quali l’acqua viene evaporata e i gas scambiati, sono direttamente controllate dal flusso di potassio dentro e fuori queste celle di guardia (vedi Figura 1).

Per aprire gli stomi e consentire la traspirazione, il potassio viene pompato nelle cellule di guardia e l’acqua segue contemporaneamente l’osmosi, gonfiando le cellule di guardia. Queste celle di protezione gonfiate si aprono al centro permettendo all’acqua di evaporare. Di notte, quando la pianta vuole ridurre la traspirazione, il potassio viene pompato fuori dalle cellule di guardia, sgonfiandole, e gli stomi si chiudono bloccando la traspirazione. Logicamente le applicazioni fogliari di potassio che applicano direttamente il potassio alla foglia aiutano a garantire un apporto sufficiente di potassio per alimentare le cellule di guardia e gestire meglio l’acqua nella pianta.

Il potassio, garanzia di qualità

 

Anche sulle produzioni il potassio si mostra elemento fondamentale, influendo positivamente sulla qualità dei frutti, ai quali conferisce da un lato una maggiore sapidità, influendo in seguito sulla loro conservabilità in fase di post-raccolta. In caso di carenze di potassio, i sintomi si manifestano tramite clorosi a chiazze che possono poi evolversi in zone necrotiche lungo i margini e le estremità delle foglie. Nei casi più gravi, le foglie possono accartocciarsi in modo caratteristico mentre a livello di fusto si presentano indebolimenti strutturali. Anche senza giungere a tali manifestazioni estreme, le piante potassio-carenti si mostrano più sensibili alle infezioni dei patogeni e meno resistenti alle gelate.

 

Nella coltura della patata il potassio risulta l’elemento che più influisce in termini di resa, anche dal punto di vista qualitativo. Nello specifico, il potassio gioca un ruolo fondamentale nella traslocazione, nella conversione e infine nell’immagazzinamento dei carboidrati. Ciò perché questo macroelemento interviene nell’attivazione di differenti enzimi e nella regolazione del turgore osmotico delle cellule. Tali benefici si riverberano in seguito sulla resistenza agli stress idrici e sulla produzione finale in peso quanto a tuberi.

 

 

 

Nelle colture cosiddette “basse”, come per esempio patata e barbabietola da zucchero, il potassio esplica funzioni di grande peso. I fabbisogni della barbabietola, per esempio, si aggirano sui 7-8 chili di K20 per ogni tonnellata di radici raccolte, attivando tale elemento diversi enzimi e regolando anche l’equilibrio idrico. L’80% circa del potassio assorbito viene a concentrarsi nelle foglie, mentre il rimanente 20% rimane a livello di radice, ove svolge un’importante funzione nel trasporto degli assimilati, esitando tale processo in un sensibile aumento finale dei gradi Brix.

 

Video – Come massimizzare l’assorbimento di potassio

 

 

 

Ossido di potassio (K2O): 31% p/p (465 g/lt)
Azoto (N) totale: 3% p/p (45 g/lt)
Azoto (N) ureico: 3% p/p (45 g/lt)

 

 

 

 

 

Riassumendo, l’utilizzo di un potassio di alta qualità può portare i seguenti benefici alle vostre colture:

–> Migliorando il colore dei frutti, rendendolo più attraente per il consumatore

–> Aumento del sapore e del valore nutrizionale grazie al suo ruolo nella traslocazione di zuccheri e sostanze nutritive

–> Ottimizzazione dell’attività enzimatica nelle piante

–> Migliorare il controllo dell’apertura e della chiusura degli stomi in quanto è il nutriente chiave che controlla questo processo

–> Aumento dello spessore e della durezza degli steli, grazie al suo ruolo nel processo di lignificazione dell’impianto

–> Aumento del peso del prodotto

–> Aumento del rendimento commerciabile

–> Massimizzare il ritorno sull’investimento

Altri prodotti a base di K:  final eKo (biologico) – folivex K

 

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ROVENSA diventa leader mondiale nelle BioSolutions attraverso l’integrazione di COSMOCEL https://tradecorp.it/rovensa-integra-cosmocel/ Mon, 06 Jun 2022 11:27:17 +0000 https://tradecorp.it/?p=9132 ROVENSA, leader mondiale di soluzioni per un’agricoltura sostenibile, ha annunciato di aver accettato di integrare COSMOCEL, attore leader nei biostimolanti speciali e nei prodotti high-tech per l’agricoltura. Il completamento dell’integrazione è subordinato all’approvazione delle autorità antitrust. Con sede a Monterrey, in Messico, COSMOCEL è uno sviluppatore, produttore e distributore leader di mercato di soluzioni biostimolanti […]

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ROVENSA, leader mondiale di soluzioni per un’agricoltura sostenibile, ha annunciato di aver accettato di integrare COSMOCEL, attore leader nei biostimolanti speciali e nei prodotti high-tech per l’agricoltura. Il completamento dell’integrazione è subordinato all’approvazione delle autorità antitrust.

Con sede a Monterrey, in Messico, COSMOCEL è uno sviluppatore, produttore e distributore leader di mercato di soluzioni biostimolanti speciali con oltre 60 anni di esperienza. Il portafoglio di COSMOCEL di oltre 100 prodotti comprende biostimolanti, biocontrollo e adiuvanti.

COSMOCEL ha più di 700 dipendenti, 3 impianti di produzione all’avanguardia, 11 uffici e 26 magazzini per servire i propri clienti in più di 50 paesi in Nord America, America Latina, Europa, Medio Oriente e Sud Africa. Ha una forte e consolidata presenza di mercato attraverso team commerciali e partnership strategiche, nonché un team di ricerca e sviluppo di grande esperienza.

Questa integrazione strategica posiziona ROVENSA come leader globale nelle BioSolutions per l’agricoltura sostenibile ed è perfettamente allineata con la sua strategia di fornire a distributori e agricoltori soluzioni innovative per aumentare la produttività e la redditività, consentendo al tempo stesso un’agricoltura sostenibile in grado di proteggere e preservare l’ambiente per le generazioni future.

COSMOCEL integra l’impronta geografica di ROVENSA, portando esposizione a nuove aree geografiche e un migliore accesso ai mercati strategici nelle Americhe. Offre inoltre capacità di produzione considerevoli e versatili in Messico, ulteriori competenze di ricerca e sviluppo e sinergie di prodotti materiali. COSMOCEL e ROVENSA condividono una cultura aziendale e un approccio go-to-market simili, una pietra miliare fondamentale per ottenere una crescita commerciale continua e creazione di valore in collaborazione con distributori e agricoltori.

Eric van Innis, CEO di ROVENSA, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di accogliere COSMOCEL nel gruppo per rafforzare la nostra presenza globale come fornitore di riferimento di soluzioni equilibrate per l’agricoltura. Questa integrazione strategica mette in evidenza le nostre ambizioni di crescita nel mercato internazionale di BioSolutions e il nostro forte impegno per un’agricoltura sostenibile. L’alta qualità e la gamma complementare di biostimolanti e prodotti bio di COSMOCEL, la loro cultura, il loro approccio al mercato, la qualità e l’impegno delle loro persone e del loro management e le loro capacità di produzione ci daranno una posizione unica per offrire il meglio in soluzioni per i nostri distributori e agricoltori, facendo leva sulla nostra scala e capacità globali. Siamo determinati ad avere un forte impatto nell’agricoltura sostenibile che dovrebbe essere sia produttiva che rigenerativa, in armonia con la natura, rendendo le colture più resilienti ai cambiamenti climatici e, in definitiva, nutrire il mondo garantendo equità e salute”.

Il Management di Cosmocel ha aggiunto: “Crediamo fermamente che questa integrazione sarà di grande beneficio per COSMOCEL e per tutti coloro che appartengono all’organizzazione. Fin dall’inizio delle nostre discussioni, ROVENSA ha sempre dimostrato un chiaro impegno e volontà di preservare la nostra cultura e le nostre persone, il che ci consentirà senza dubbio, insieme ad altre aziende ROVENSA, di continuare a perseguire un percorso per contribuire a un’agricoltura migliore e più sostenibile .”

Rovensa è stata assistita da JP Morgan, Uría Menéndez, Dunham Trimmer, PwC, Marsh ed ERM. Cosmocel è stata assistita da Seale & Associates, Santamarina + Steta, EY ed ERM.

I termini finanziari della transazione non sono divulgati.

A proposito di Roversa
Rovensa è un leader globale nelle soluzioni di bionutrizione, biocontrollo e protezione delle colture per un’agricoltura sostenibile, aiutando gli agricoltori a produrre alimenti sicuri, sani e nutrienti per tutti. Sostenendo la nostra missione di contribuire a nutrire il pianeta, i nostri oltre 2.000 dipendenti in oltre 30 paesi, si impegnano ogni giorno per guidare il cambiamento nei sistemi di produzione alimentare attraverso l’innovazione scientifica in agricoltura, con l’obiettivo di preservare e migliorare il suolo, l’ambiente e la salute dell’uomo.

Con vendite in oltre 80 paesi in tutto il mondo, Rovensa offre un portafoglio complementare di soluzioni innovative e rispettose dell’ambiente per la salute e la cura delle piante. Dai nostri oltre 30 centri e laboratori sperimentali di ricerca e sviluppo in tutto il mondo e con oltre 800 professionisti di tecnici sul campo, stiamo lavorando a stretto contatto con gli agricoltori per aiutarli a produrre di più con meno risorse.

Con l’integrazione di Cosmocel, i ricavi di Rovensa superano i 650 milioni di euro.

Maggiori informazioni: sito web di Rovensa.

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I vantaggi del fosforo fogliare, nessuna immobilizzazione e massima efficienza https://tradecorp.it/i-vantaggi-del-fosforo-fogliare-nessuna-immobilizzazione-e-massima-efficienza/ Wed, 11 May 2022 08:44:48 +0000 https://tradecorp.it/?p=9107 Sapevi che il fosforo (P) è uno dei nutrienti più importanti (dopo l’azoto) per la crescita delle tue colture? Anche se costituisce solo lo 0,2% circa del peso secco di una pianta, il P ha un grande impatto sullo sviluppo delle radici, sulla resa finale e sulla qualità del tuo raccolto. Ma non basta applicare […]

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Sapevi che il fosforo (P) è uno dei nutrienti più importanti (dopo l’azoto) per la crescita delle tue colture? Anche se costituisce solo lo 0,2% circa del peso secco di una pianta, il P ha un grande impatto sullo sviluppo delle radici, sulla resa finale e sulla qualità del tuo raccolto.

Ma non basta applicare un po’ più di fosforo per ottenere tutto questo!

Perché il fosforo è un nutriente così difficile da gestire?

Il fosforo è forse il nutriente principale più difficile da lavorare nell’intero ciclo agronomico. Questo perché il fosforo è un nutriente molto reattivo in quanto nel suolo, si combina con altri componenti e in generale, solo lo 0,05% del fosforo nel suolo è disponibile per l’uso a breve termine da parte delle piante.

Perché nel suolo c’è così poco fosforo disponibile per l’uso a breve termine delle piante?

Nel suolo si verifica un fenomeno chiamato “Immobilizzazione del fosforo nel suolo” ogni volta che viene applicato un fertilizzante P. Quando viene applicato al suolo, il fosforo interagisce con altri componenti del suolo, specialmente calcio, ferro e alluminio. Dal 70 al 90% del fosforo applicato al suolo, viene immobilizzato poco dopo l’applicazione. Nei terreni alcalini la reazione tipica è la formazione di fosfato di calcio (Ca₃(PO₄)₂), lo stesso minerale che si trova nelle ossa e nei denti – quindi ovviamente non molto solubile – e nei terreni acidi la fissazione del P avviene spesso tramite la formazione di fosfato di alluminio (Al₃PO₄) e fosfato ferroso (Fe₃PO₄). Ciò significa che tutti i terreni sono a rischio di soffrire l’immobilizzazione del fosforo.

Come influisce l’immobilizzazione sull’efficienza d’uso dei fertilizzanti (FUE)?

Le radici possono assorbire solo il fosforo che è dissolto nella soluzione del suolo e le forme insolubili di P menzionate sopra sono, di conseguenza, non disponibili per la pianta! Questo significa che i fertilizzanti al fosforo applicati al suolo hanno un’efficienza di utilizzo del fertilizzante (FUE) molto bassa, a volte inferiore al 10%.

Ciò significa che per ogni 100 kg di P applicato, meno del 10% finisce nella pianta. In termini reali, per esempio, il fosfato biammonico (DAP) è il 46% di P2O5, quindi 1 tonnellata contiene 460 unità o 460 kg di P2O5. In un terreno con un FUE teorico del 15%, solo 69 unità di P2O5 saranno probabilmente disponibili per la coltura a breve termine… e quest’anno l’agricoltore avrà pagato quasi 1000€ /ton per il DAP.

Nutriamo le colture, non il terreno!

Proprio come l’azoto (N), anche il fosforo (P) si presta ad aumentare l’efficienza d’uso del fertilizzante (FUE) quando viene usato come applicazione fogliare. Per esempio, l’efficienza d’uso del fertilizzante al fosforo (PUE) era in media solo dell’8% quando il P era diffuso e incorporato nel terreno, e questo aumentava al 16% quando il P era mescolato al terreno con ammoniaca o applicato a fasce accanto al seme al momento della semina nel grano invernale (Mosali et al., 2006 1).

Come posso migliorare il ritorno dell’investimento sulla mia spesa per i fertilizzanti a base fosforo?

Quando si esamina il ritorno sull’investimento (ROI) dell’applicazione del fosforo, in particolare nell’attuale scenario di prezzi elevati, c’è un ampio margine di miglioramento, ed è qui che le applicazioni fogliari di P hanno un chiaro vantaggio!

Figura 1. Effetto dell’applicazione di fosforo sulla resa del grano. Il fosforo è stato applicato alla semina a diversi dosaggi, con e senza applicazione fogliare di P applicata a BBCH 22 (accestimento) e BBCH 45 (avvio) (unità P della prova convertite in P2O5). *Calcolato con una dose standard di 400 L di volume di miscela.

Nello studio citato sopra sul grano (Figura 1), sono state confrontate diverse concimazioni di base di fosforo con e senza applicazioni fogliari di P. Nell’esperimento si è visto chiaramente che, combinando la concimazione di base di P con la concimazione fogliare di P, si è ottenuta la stessa resa o addirittura una resa maggiore quando è stata confrontata con il successivo trattamento superiore di Fosforo al suolo applicato da solo. Nei trattamenti fogliari c’è stato un chiaro risparmio di circa 20 kg di P2O5 per ha, mantenendo o addirittura aumentando la resa.

Le soluzioni Tradecorp

Gamma Phostrade®, prodotti altamente concentrati con un contenuto di Fosforo (P) liquido attivo al 100% e totalmente assimilabile.

Phostrade Ca, Phostrade Mg e Phostrade Zn sono nella fattispecie formulazioni ottimizzate che garantiscono la massima efficacia con un apporto bilanciato di tutti gli elementi nutrizionali presenti: Potassio (K), Magnesio (Mg), calcio (Ca), Zinco (Zn) e Azoto (N). In generale il corretto impiego, in strategia, dei prodotti della gamma nelle fasi critiche per la coltura, migliora l’attività fotosintetica e il metabolismo del Carbonio e degli zuccheri, grazie ad un apporto costante di Fosforo Bioattivo.

Gamma phostrade: clicca qui per la composizione

Tutti noi conosciamo da molti anni i benefici che una nutrizione fogliare supplementare può portare alle nostre colture. Ma alcune di queste conoscenze hanno preso polvere a causa della concentrazione su argomenti agronomici più nuovi e di tendenza. Quando si tratta di ottimizzare i metodi, Tradecorp è qui per aiutare a condividere un po’ di questo peso e aiutarvi a mantenere le prestazioni delle colture.

I costi del fosforo, come tutti gli altri costi di input per i coltivatori, continuano ad aumentare, e questo peso è più alto ora che in qualsiasi momento nella memoria recente. Anche i problemi logistici e di continuità delle forniture stanno aumentando a livelli mai visti da decenni. Tuttavia, incorporando le applicazioni al suolo e fogliari come aspetti chiave di un programma agronomico, è possibile aggiungere al programma più flessibilità e resilienza per tenere conto di questa situazione fluida e può anche fornire risparmi sui costi in questi tempi difficili.

È imperativo spremere ogni beneficio possibile da ogni goccia di P applicata, sia tramite applicazione al suolo che fogliare. I prodotti a base di fosforo fogliare, come quelli disponibili nel portafoglio di Tradecorp, sono fondamentali ora più che mai per aiutare a ottimizzare ed equilibrare le esigenze agronomiche rispetto ai costi e alla redditività finale per massimizzare il ROI. La missione di Tradecorp è quella di fornire ai coltivatori soluzioni sostenibili per le loro esigenze agronomiche, e in questi tempi difficili un focus sul ritorno attraverso la nutrizione fogliare è giustificato.

Facciamo questo lavoro insieme!

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Ingrossamento frutti, la strategia mirata Tradecorp https://tradecorp.it/ingrossamento-frutti-la-strategia-mirata-tradecorp/ Fri, 06 May 2022 16:55:37 +0000 https://tradecorp.it/?p=8129 Gran parte delle colture frutticole e orticole, in questo periodo si trovano nella delicata fase di ingrossamento dei frutti, Tradecorp offre strategie mirate per tutte le colture, che si basano su una vasta gamma di prodotti adatti a rispondere alle varie criticità. Biostimolante Phylgreen, biostimolante a base di crema d’Alga (100%), Ascophyllum nodosum, estratta con […]

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Gran parte delle colture frutticole e orticole, in questo periodo si trovano nella delicata fase di ingrossamento dei frutti, Tradecorp offre strategie mirate per tutte le colture, che si basano su una vasta gamma di prodotti adatti a rispondere alle varie criticità.

Biostimolante

Phylgreen, biostimolante a base di crema d’Alga (100%), Ascophyllum nodosum, estratta con un sistema brevettato di purificazione e spremitura a freddo, “gentle extraction”, nell’impianto produttivo di Tradecorp in Irlanda, svolge un ruolo chiave sui frutti, con un effetto ormonosimile, promuove e regola la distensione dei tessuti e la divisione cellulare.

La strategia studiata e promossa da Tradecorp permette di migliorare le rese produttive delle colture in produzione convenzionale e consente di ottenere risultati al pari delle strategie chimiche (ormonali) nelle produzioni biologiche e a residuo zero.

Le sostanze naturali contenute in Phylgreen, in particolare gli zuccheri complessi svolgono importanti attività collaterali che migliorano la consistenza e la qualità dei frutti. Ampiamente dimostrato da ricerche di laboratorio e applicazioni di campo, il ruolo veicolante del mannitolo nei confronti dei meso e micro elementi di difficile traslocazione nei tessuti non traspiranti, quali i frutti dopo le prime fasi di sviluppo e in generale i meristemi fiorali.

Conosciamo invece le potenzialità delle laminarine e fucoidani, che contribuiscono alla formazione di pareti cellulari più spesse e resistenti e regolano il turgore cellulare, aumentando la resistenza meccanica nelle fasi di raccolta, trasporto e conservazione dei frutti (shelf-life).

Biimore, l’ultima innovazione in casa Tradecorp, il nuovo biostimolante ultra-efficiente a dosi estremamente basse. Il corretto posizionamento di biimore a seconda delle colture è fondamentale per il successo della strategia, è importante contattare un tecnico tradecorp per sapere come applicare il prodotto.

 

Calcio

Nei processi di intensa divisione cellulare la nutrizione delle colture deve essere sempre accompagnata da un apporto bilanciato di calcio (Ca), per prevenire gli squilibri fisiologici che possano compromettere la resa produttiva e la qualità dei raccolti, come il marciume apicale tipico del pomodoro e altre solanacee, il disseccamento del rachide nella vite, la butteratura amara nel melo e le spaccature della buccia nel pero e le necrosi marginali negli ortaggi a foglia.

Il calcio svolge un ruolo fondamentate nella formazione dei pectati, che conferiscono una idonea resistenza meccanica alle membrane cellulari vegetali, inoltre attiva alcune vie enzimatiche, la traslocazione dei fotosintetati e svolge anche una funzione nell’equilibrio degli scambi cationici.

Il nostro catalogo offre prodotti dedicati per esigenze diverse nella strategia nutrizionale del calcio, Calitech, prodotto specifico per applicazioni fogliari, con formulazione gel-flow, che unisce alta concentrazione e versatilità di utilizzo, e apporto bilanciato di azoto (N) nitrico, magnesio (Mg) che conferiscono elasticità alla buccia e migliorano l’efficienza fotosintetica. Il prodotto contiene anche un mix di microelementi che contribuiscono alla traslocazione del calcio e alla robustezza delle pareti cellulari.

Schermata Calibratrice automatica cliente Siciliano – Notare la percentuale alta di calibro 55

Calcio in agricoltura biologica

Maxflow Ca, è la soluzione ottimale per applicazioni fogliari, una sospensione micronizzata di carbonati ad alta concentrazione specificamente studiata per le coltivazioni in Agricoltura Biologica.

 

Azoto

Laddove, per mantenere in equilibrio vegeto produttivo la coltura, si svolgessero concimazioni azotate mirate e moderate, fino alla fase di allegagione, durante la fase di ingrossamento dei frutti sarà utile garantire un apporto bilanciato al terreno dei macro e meso elementi necessari, ma è sempre strategico un contributo di azoto (N) fogliare, per garantire l’immediata disponibilità nei tessuti vegetali e alta efficienza fotosintetica.

Folur, è la migliore soluzione per apportare azoto fogliare, esclusivamente in forma ureica. Il prodotto è liquido e purificato con tecnologia brevettata da Tradecorp, esente da biureto, ed ha un pH acido, che lo rende idoneo per le più disparate miscele, garantendo sempre la stabilità della soluzione anche ai dosaggi più alti, evitando sgradevoli inconvenienti ed intasamenti delle macchine irroratrici, ed esaltando le performance dei principali insetticidi e di molti fertilizzanti fogliari (azione veicolante).

Cliente Campania, produzione e pezzatura

Azoto in agricoltura biologica

Alternative dal Catalogo BIO 2020, per garantire un apporto di azoto (N) in forma organica facilmente assimilabile e disponibile per la sintesi delle proteine sono i nostri prodotti a base di Aminoacidi idrolizzati, di origine animale e vegetale, Delfan Plus IT e Vegenergy.

Ottenuti dalle migliori fonti proteiche, i prodotti subiscono una idrolisi che garantisce la massima concentrazione di Aminoacidi liberi, L-α aminoacidi, e sono particolarmente indicati per applicazioni fogliari ed esenti da contaminanti chimici sono certificati per l’impiego in Agricoltura Biologica.

Aziendale a confronto con strategia Tradecorp

Abbiamo parlato di:

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Pomacee: un CALCIO alla butteratura amara https://tradecorp.it/pomacee-un-calcio-alla-butteratura-amara/ Thu, 05 May 2022 16:16:15 +0000 https://tradecorp.it/?p=7101 Calitech di Tradecorp permette di prevenire e di correggere eventuali carenze di calcio nelle colture massimizzandone la resa e la qualità finale del raccolto     Le colture devono crescere e produrre, ma per farlo non necessitano solo dei macroelementi fondamentali per lo sviluppo quantitativo dei tessuti, bensì anche di altri elementi indispensabili al mantenimento degli equilibri […]

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Calitech di Tradecorp permette di prevenire e di correggere eventuali carenze di calcio nelle colture massimizzandone la resa e la qualità finale del raccolto

 

 

Le colture devono crescere e produrre, ma per farlo non necessitano solo dei macroelementi fondamentali per lo sviluppo quantitativo dei tessuti, bensì anche di altri elementi indispensabili al mantenimento degli equilibri fisiologici nelle cellule, altrimenti il rischio è quello di incorrere in manifeste carenze di vario genere e gravità.

Fra quelle più temute vi è la carenza di calcio. Questo elemento è coinvolto in numerosi processi metabolici, soprattutto in quelli che danno consistenza e salubrità ai tessuti vegetali. In essi il calcio è infatti presente soprattutto nella lamella mediana, la componente più esterna della parete cellulare, all’interno della quale svolge un ruolo come elemento aggregante degli acidi pectici. All’interno della cellula vegetale, invece, il calcio è concentrato nel vacuolo, ove l’elemento copre un ruolo fondamentale di messaggero nei recettori delle gibberelline. Facile intuire come una sua carenza vada a impattare pesantemente lo sviluppo tissutale delle piante, anche a fronte di una adeguata disponibilità di altri elementi nutritivi.

Focus pomacee

Le pomacee, con particolare riferimento al melo, sono estremamente sensibili alle carenze di calcio. La coltivazione intensiva del melo implica necessariamente una integrazione costante di calcio, con applicazioni fogliari mirate, in particolare per in corretto sviluppo del frutto e per ottenere un raccolto abbondante e di qualità. Calitech, grazie alla particolare formulazione con alto contenuto di calcio, apportando anche azoto, magnesio e microelementi (in forma chelata con EDTA) e grande compatibilità nelle miscele, è la prima scelta per una strategia efficace, sicura e collaudata.

La Proposta Tradecorp che garantisce sempre il migliore risultato produttivo, scongiurando i sintomi da carenze di calcio come la butteratura amara o il riscaldo dei frutti in fase di frigo conservazione, prevede l’utilizzo di Calitech a partire dalla fase immediatamente successiva alla allegagione (BBCH 71-72) in miscela con Phylgreen, che svolge un effetto biostimolante sulla pianta, influenzando positivamente la formazione del frutto e la raccolta di frutti di calibro e forma più regolari.

La strategia ottimale prevede applicazioni ripetute (almeno 4-5) durante la fase critica di accrescimento e accumulo del calcio nei frutti fino al raggiungimento del 40-50% della taglia (BBCH 75); nelle fasi successive l’assorbimento e ancor di più la traslocazione di tale elemento sarà fortemente limitata dalle caratteristiche fisiologiche della coltura.

Dosaggio consigliato

3lt ha calitech + 1,5 lt/ha phylgreen

Versatilità anche per le altre colture

Fra le colture agrarie le carenze di calcio possono manifestarsi come marciumi apicali, come per esempio avviene nel pomodoro, quando questo elemento sia presente al di sotto dello 0,08% nella materia secca. Nella vite genera invece uno scarso sviluppo delle foglie più giovani, le quali dapprima ingialliscono, poi tendono ad arrotolarsi e, infine, necrotizzano. Nei casi più gravi si ha la morte degli apici vegetativi e il disseccamento del rachide. Le drupacee possono soffrire di spaccature, il cosiddetto “cherry cracking” che avviene in prossimità della fase di raccolta, mentre le lattughe manifestano caratteristici disseccamenti fisiologici della lamina fogliare noti anche come “Tip burn” in fase di formazione del cespo edule.

Per contrastare tali fisiopatie, Calitech, è il prodotto più adatto, al fine di trasferire alle colture un mix equilibrato di nutrienti essenziali. Calitech influisce quindi positivamente sulla qualità delle produzioni finalimigliorandone anche la conservabilità. La formulazione in flow gel assicura inoltre a Calitech un’elevata stabilità, mantenendo perfettamente il calcio in sospensione. Selettivo e altamente solubile, Calitech è quindi raccomandato per tutte le applicazioni fogliari, adatto anche per applicazioni di fertirrigazione.

clicca per maggiori info su calitech

 

Consigli di impiego

Per applicazioni fogliari:

Drupacee, Kiwi, Vite, Agrumi e fruttiferi in generale: 1,5 – 3,0 lt/ha (da allegagione 4-6 trattamenti ogni 10-15 gg.)

Orticole a frutto: 1,5 – 3,0 lt/ha (da primi frutti formati 5-6 trattamenti ogni 12-15 gg.)

Orticole a foglia: 1,5 – 3,0 lt/ha (subito dopo la crisi di trapianto, 2-3 applicazioni)

Floricole e Ornamentali: 1,0 – 2,5 lt/ha (periodicamente ogni 15-20 gg.)

 

Per applicazioni di fertirrigazione:

Colture in serra: 10-20 l/ha

 

 

 

Vuoi sapere dove trovare il prodotto?

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Tradecorp protagonista al Biosolutions International Event 2022 del Macfrut https://tradecorp.it/tradecorp-protagonista-al-biosolutions-international-event-2022-del-macfrut/ Thu, 21 Apr 2022 09:04:55 +0000 https://tradecorp.it/?p=9097 Dal 4 al 6 Maggio 2022, presso il Rimini-Expo si terrà Macfrut 2022, la fiera internazionale dedicata alla frutticoltura e orticoltura professionale.  A Macfrut 2022 le imprese delle Biosolutions presenteranno agli operatori del settore le principali novità. Macfrut, infatti, ospita dal 2019 il progetto Biosolutions International Event, un focus specifico su un settore molto promettente per produrre in […]

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Dal 4 al 6 Maggio 2022, presso il Rimini-Expo si terrà Macfrut 2022, la fiera internazionale dedicata alla frutticoltura e orticoltura professionale.

 A Macfrut 2022 le imprese delle Biosolutions presenteranno agli operatori del settore le principali novità. Macfrut, infatti, ospita dal 2019 il progetto Biosolutions International Event, un focus specifico su un settore molto promettente per produrre in maniera sostenibile e con elevate performance.

Tradecorp, grazie alla sua vasta esperienza nello studio e la produzione di Biostimolanti, sarà tra le aziende espositrici dell’evento.

Biimore, il nuovo e rivoluzionario biostimolante ultra-efficiente di casa Tradecorp, sarà protagonista della fiera e concorrerà al Biosolutions Innovation Award 2022, riconoscimento destinato ai prodotti più innovativi.

Tradecorp non sarà sola in questo evento, ma completeranno il portafoglio delle Biosolutions le aziende sorelle Idai Nature e Oro Agri, leaders nelle soluzioni per il biocontrollo.

Ti aspettiamo nella Hall SUD – Stand 046!

Maggiori info sull’evento

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Azoto fogliare, meno costi e più produttività https://tradecorp.it/azoto-fogliare-meno-costi-e-piu-produttivita/ Fri, 08 Apr 2022 14:12:48 +0000 https://tradecorp.it/?p=9071 Per le colture estensive come il grano, apportare azoto fogliare rapidamente assimilabile può fare la differenza sia in produttività che risparmio economico. I fertilizzanti standard sono disponibili per tutti gli agricoltori? Il terreno riceverà la stessa quantità di NPK degli anni precedenti? I coltivatori di tutto il mondo hanno avuto un bel da fare negli […]

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Per le colture estensive come il grano, apportare azoto fogliare rapidamente assimilabile può fare la differenza sia in produttività che risparmio economico.

I fertilizzanti standard sono disponibili per tutti gli agricoltori? Il terreno riceverà la stessa quantità di NPK degli anni precedenti? I coltivatori di tutto il mondo hanno avuto un bel da fare negli ultimi anni: crisi economica, pandemie COVID, blocchi della catena di approvvigionamento, guerre, … Tempi volatili producono mercati volatili, e i coltivatori hanno sentito il peso di questi eventi destabilizzanti più di tutti attraverso raccolti interrotti, prezzi di mercato fluttuanti, e ora, prezzi dei fertilizzanti da record, il tutto portando sulle loro spalle la responsabilità di garantire la produzione alimentare in tutto il mondo.

In questo aspetto il concetto di efficienza d’uso dei fertilizzanti (FUE), cioè la quantità di fertilizzante che viene assorbita e utilizzata dalla coltura rispetto alla quantità di fertilizzante applicata, è più rilevante che mai. In una situazione di prezzi elevati dei concimi, i coltivatori stanno riducendo gli apporti di fertilizzanti, quindi, l’efficienza nell’uso delle sostanze nutritive è fondamentale.

 

Nutrire la pianta, non il terreno

L’azoto (N) e il fosforo (P) sono i classici esempi di macronutrienti quando si parla di FUE, in particolare quando si confronta l’applicazione al suolo con la nutrizione fogliare. Gli studi fatti nel corso degli anni hanno dimostrato che l’applicazione di nutrienti fogliari può aumentare il vostro raccolto e alcuni esperimenti dimostrano che il rapporto tra l’assorbimento fogliare e radicale di azoto può essere 1 : 2. Questo significa che 1 unità di azoto applicata in modo fogliare può essere efficiente quanto 2 unità applicate al suolo.

Nel grafico sottostante in Figura 1 (Ferrari et al. 2021)1, possiamo osservare che ogni 1 kg di azoto applicato per via fogliare era molto più efficiente di ogni 1 kg di applicazione al suolo. Nel controllo, 1 kg di N applicato al suolo ha prodotto 38 kg di grano, mentre quando applicato come nutrizione fogliare, lo stesso 1 kg paga 71 kg di resa in grano. Come menzionato nello studio, la concimazione fogliare non è un sostituto della concimazione del suolo, poiché una certa concimazione di base del suolo è sempre necessaria, ma la nutrizione fogliare è chiaramente un partner perfetto per la concimazione del suolo e offre l’opportunità di ridurre l’apporto totale di fertilizzanti mantenendo o addirittura aumentando la resa.

Figura 1. Grafico che mostra diverse strategie di fertilizzazione con azoto nel grano. Il controllo ha fornito 160 kg N /ha esclusivamente attraverso il suolo, mentre l’altro trattamento è stato fornito con un totale di 96 unità N, fornendo 32 kg N /ha alla fertilizzazione del suolo basale, e il restante N attraverso l’applicazione fogliare, con grande differenza di efficienza di utilizzo del fertilizzante (FUE). 

 

Tradecorp, attraverso i suoi sforzi di ricerca e sviluppo, lavora per aiutare i coltivatori a massimizzare l’efficienza d’uso dei fertilizzanti (FUE) e a trarre il massimo dagli investimenti che fanno, nelle sue opzioni di biostimolanti e nutrizione speciale.

Ma quest’anno, la tendenza sempre crescente dell’impiego di una nutrizione fogliare supplementare è un argomento caldo. Ciò è in parte dovuto alla riduzione delle applicazioni di concimi di base per aiutare la gestione dei costi durante l’insediamento e la crescita iniziale.

Tradecorp è un esperto in questo campo della nutrizione fogliare, con i nostri molti anni di esperienza nelle prove e studi sull’argomento della nutrizione fogliare. La nutrizione fogliare applicata unità per unità dà il più alto ritorno sull’investimento (ROI) e l’efficienza nell’uso dei fertilizzanti, a patto che le esigenze base del suolo siano soddisfatte in primavera. Come tale, la nutrizione fogliare è la soluzione ideale più che mai in questo anno di ridotte applicazioni di concimi di base.

Tradecorp ha eseguito un test sul grano invernale del suo Folur S in Germania – Folur S è una soluzione di azoto e zolfo altamente concentrata che penetra molto rapidamente nelle foglie e ha un rischio di bruciatura inferiore rispetto a molti altri prodotti. È dimostrato che le applicazioni fogliari di N aumentano la resa in colture come i cereali, il mais o le orticole a pieno campo. Folur S di Tradecorp ha aumentato la resa dell’8,7% nel test, con l’applicazione fogliare extra di soli 2,6 kg di N per ettaro (10 L/ha) (vedi Figura 2).

Figura 2. Prova di grano invernale eseguita nel 2019 con Folur S. Entrambi i trattamenti sono stati concimati al suolo con N, ma il trattamento Tradecorp è stato anche integrato con N fogliare, tramite il prodotto Folur S, con grande effetto.

La gamma Folur di Tradecorp offre soluzioni sostenibili per aumentare le produzioni ed il tenore proteico nel grano

Vuoi sapere dove trovare i prodotti? clicca qui

 

E non dimenticate che le soluzioni a base di aminoacidi L-α liberi giocano un ruolo importante in queste nuove circostanze. Mentre sono più tipicamente usati contro lo stress abiotico, forniscono, a dosi più alte, una quantità sostanziale di azoto per stimolare la crescita delle colture, e questo azoto è in una forma facilmente utilizzabile dalle piante che permette una rapida incorporazione dell’azoto fornito nel metabolismo delle piante.

Il Delfan Plus / Vegenergy di Tradecorp, con il loro contenuto di azoto organico ammesso in agricoltura biologica, sono un eccellente supporto per le colture in questi tempi di prezzi elevati delle materie prime, e allo stesso tempo fornisce una protezione contro molte situazioni di stress che possono influenzare la crescita delle colture e la resa finale.

Nel concetto di FUE rientra anche l’assorbimento diretto e l’assorbimento efficiente dei fertilizzanti del suolo. In questo senso, gli acidi umici, contenuti in Humifirst, hanno un forte effetto sul FUE. Promuovendo l’aumento della biomassa delle radici e la capacità degli acidi umici di liberare i nutrienti dal suolo e dalla materia organica, una maggiore quantità di fertilizzante applicato al suolo viene assorbita dalle radici. [Leggi l’articolo “Come ottimizzare la concimazione azotata”]

Chiaramente quest’anno, in una situazione di prezzi elevati e volatili dei fertilizzanti, interruzioni della catena di approvvigionamento e un clima in continuo cambiamento, la FUE è in prima linea nelle menti dei coltivatori. Ciò che non cambia di anno in anno è il concetto che la qualità non è mai un costo, ma un investimento, e in particolare per quanto riguarda gli input nutrizionali questo è vero.

Per massimizzare il FUE i coltivatori hanno una serie di opzioni, biostimolanti per ridurre le interruzioni della crescita delle piante e l’utilizzo dei fertilizzanti, acidi umici per aumentare l’assorbimento dei fertilizzanti di base, micronutrienti per garantire che nessuna carenza limiti la resa, e infine e di grande importanza quest’anno l’alta efficienza unitaria delle applicazioni nutrizionali fogliari. Di sicuro questo è un anno impegnativo e Tradecorp è pronta a fornire soluzioni ai principali coltivatori e distributori, stando al vostro fianco per aiutarvi a continuare a fornire cibo a tutta la popolazione.

 

  1. Fonte dei dati (https://www.mdpi.com/2073-4395/11/11/2138/htm)

Section 1

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Il potere della fioritura è nelle nostre mani, la risposta sostenibile di Tradecorp per migliorare i raccolti futuri https://tradecorp.it/il-potere-della-fioritura-e-nelle-nostre-mani-la-risposta-sostenibile-di-tradecorp-per-migliorare-i-raccolti-futuri/ Thu, 24 Mar 2022 08:33:12 +0000 https://tradecorp.it/?p=9042 Tradecorp, gli esperti in biostimolazione e nutrizione sostenibile delle colture, lancia “Il potere della fioritura è nelle nostre mani”, la sua ultima campagna di sensibilizzazione che mira a fornire soluzioni che migliorano la fioritura e la fertilizzazione delle colture. La fioritura è un punto di svolta decisivo per i futuri raccolti ed è una fase […]

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Tradecorp, gli esperti in biostimolazione e nutrizione sostenibile delle colture, lancia “Il potere della fioritura è nelle nostre mani”, la sua ultima campagna di sensibilizzazione che mira a fornire soluzioni che migliorano la fioritura e la fertilizzazione delle colture.

  • Una campagna di sensibilizzazione incentrata sull’aumento della fertilità e dell’allegagione nella fase di fioritura, migliorando la qualità e la quantità del raccolto 
  • Oltre il 34% di aumento della resa e dell’allegagione con Florastart, il biostimolante di nuova generazione di Tradecorp sviluppato per migliorare la fase di fioritura da abbinare con Phylgreen, una potente alga  derivata dall’Ascophyllum nodosum fresco estratto a freddo che migliora il metabolismo della pianta e previene gli eventuali stress climatici come i ritorni di freddo.

La fioritura è un punto di svolta decisivo per i futuri raccolti ed è una fase fenologica chiave che definisce la crescita riproduttiva delle piante. In questo senso, è influenzata da diversi fattori, come la luce, l’acqua, la temperatura e i nutrienti, ed è anche condizionata da fattori di cambiamento globale, come lo stress climatico, la siccità e le elevate concentrazioni di anidride carbonica atmosferica (CO2)1.

Tradecorp, in linea con il suo impegno a diventare il miglior partner dei principali coltivatori di frutta, verdura, cereali e altri prodotti agricoli per l’industria alimentare, rivenditori e consumatori secondo criteri di qualità, quantità e sostenibilità, ha lanciato “Il potere della fioritura è nelle nostre mani” come risposta per agire in modo sostenibile utilizzando i biostimolanti giusti e far fiorire questa stagione.

In quanto esperti di colture, Tradecorp ha sviluppato potenti soluzioni sostenibili per ogni fase fenologica. Poiché le condizioni meteorologiche sono prevedibili ma non alterabili, i prodotti di Tradecorp migliorano la fase di fioritura, potenziano la fertilità, evitano lo stress climatico e migliorano l’allegagione.

Questo è il caso di Florastart, un potente biostimolante specificamente progettato per migliorare la fase di fioritura, promuovere la produzione di polline e la fertilità, oltre che a migliorare l’allegagione dei frutti.

La sua formulazione unica biostimola le colture, fornendo fosforo (P) e potassio (K) che aumentano l’energia della pianta e la incoraggiano a passare alla fase di crescita successiva. Boro (B) e molibdeno (Mo) in quantità elevata sono i due componenti che aiutano costantemente a garantire una fioritura vigorosa e la fertilità del polline, mentre la sinergia tra P, K e Mo contribuisce a superare le difficoltà associate alla fioritura ritardata dovuta a un eccesso di azoto nella coltura.

 

Può essere utilizzato nella maggior parte delle colture, come agrumi, pomodori, melone, anguria e alberi di noci. È anche raccomandato per l’applicazione fogliare ed è adatto alla fertirrigazione.

I risultati comprovati di Florastart mostrano come la resa degli agrumi migliori dal 9 al 15% sull’allegagione, peso e dimensioni dei frutti, riducendone anche la caduta. Le prove hanno anche mostrato un aumento della resa e dell’allegagione del 34% nei meloni e un aumento della resa del 14%.nei piccoli frutti.

Phylgreen  invece, è un potente biostimolante a base di alghe marine che favorisce l’allegagione, derivato dall’A­scophyllum nodosum fresco puro estratto a freddo. Durante il delicato processo di estrazione, tutti i principi attivi sono protetti dalla denaturazione per massimizzare l’efficacia del prodotto. Le proprietà naturali dell’Ascophyllum che favoriscono la fioritura e l’allegagione, sono potenziate dalla combinazione di zuccheri complessi come il mannitolo che ad esempio aiuta la traslocazione del boro.

È formulato con la tecnologia Primactive effect che aiuta a combattere gli stress climatici primaverili come le gelate tardive, l’umidità e il caldo fuori stagione, che stanno diventando sempre più frequenti. Aumenta anche il potenziale del numero di fiori e riduce il rischio di interruzione della crescita dei frutti, assicurando l’allegagione riducendo l’acinellatura.

La strategia abbinata a florastart mostra un miglioramento del 9% nel processo di fioritura della vite, l’interruzione della crescita dei frutti si riduce della stessa percentuale e l’allegagione cresce del 5%. Alcune prove hanno rivelato che le mele manifestano un miglioramento del 14% nell’allegagione con un aumento della resa dell’8%, mantenendo le dimensioni dei frutti. Phylgreen aumenta la resa commerciabile dei pomodori di una media del 9%.

Questi due prodotti aiutano a raggiungere i risultati desiderati aumentando la fertilità, migliorando la qualità e la quantità del raccolto, oltre a portare una fioritura e un’allegagione omogenea, aiutando a combattere eventuali episodi di stress climatico che si verificano durante la primavera.

Esperienze di campo

Maggiori info Florastart

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