Contattaci

asdsadaI nostri esperti vi ricontatteranno per darvi maggiori informazioni.
Per favore, utilizzare il seguente modulo per richieste, suggerimenti o per inviarci il tuo feedback.

    Di cosa ti occupi?
    AgricoltoreTecnicoRivenditoreAppassionato

    Nome / Azienda agricola

    Email

    Telefono

    Città

    Colture interessate?
    FrutticoleEstensiveOrticoleViteColture protette

    Quanti ettari gestisci?
    0-55-1010-30oltre 50

    Scrivi come possiamo aiutarti

    Clicca il quadrato per accettare e poi su invia

    Autorizzo espressamente il trattamento di questi dati personali a scopo di contatto, ai fini dei servizi forniti o ai fini della comunicazione di prodotti e servizi di Tradecorp, in conformità con i termini e le condizioni dell'Informativa sulla privacy e la protezione dei dati disponibili all'indirizzo www.tradecorp.it. Sono a conoscenza del fatto che posso esercitare i miei diritti di protezione dei dati, inclusi i diritti di informazione, accesso, consultazione, rettifica, opposizione al trattamento o cancellazione, entro il normale orario lavorativo, tramite contatto con l'ufficio Protezione dati di Tradecorp, via e-mail TutelaDiDatiPersonali @ tradecorp.sapec.pt

    Contacts

    Tradecorp - Italia & Sud-Est Europa

    Potassio fogliare, più efficienza per colture di qualità

    Il potassio ha un impatto smisurato sulla resa e sulla qualità, colpisce i sistemi metabolici di più colture come la fotosintesi, la dinamica dell’acqua nelle colture, il trasporto di zuccheri e l’attività enzimatica, solo per citarne alcuni.

    Facendo seguito alla nostra serie sulla nutrizione fogliare in questo anno particolarmente dinamico, dopo l’azoto (N), il fosforo (P), con l’avvicinarsi dell’estate, ci occupiamo del potassio (K). In questa epoca di alti costi dei fertilizzanti, come potete garantire adeguate forniture di Potassio alle vostre colture, mitigando i costi?

    Ancora una volta, bisogna fare affidamento sulla maggiore efficienza nutritiva delle applicazioni fogliari, Il potassio è fondamentale per le tue colture e i tuoi programmi agronomici!

    Potassio e clima che cambia

    Mentre in passato il ruolo del Potassio era spesso correlato a garantire un buon e abbondante riempimento di frutti e semi, in un clima che cambia il ruolo del Potassio nella dinamica dell’acqua nella pianta sta diventando sempre più importante. Ciò è direttamente correlato ai molteplici ruoli chiave che il potassio svolge nell’aiutare la coltura a gestire in modo ottimale l’uso dell’acqua. Con la crescente frequenza di siccità e ondate di caldo, anche piccole carenze di potassio possono avere un impatto smisurato sulla resa. Uno dei motivi dell’impatto smisurato del potassio sulla dinamica dell’acqua delle piante è il suo ruolo nel controllo della traspirazione delle foglie, ovvero l’evaporazione dell’acqua attraverso le aperture delle foglie o gli stomi.

    Figura 1. Una “cellula di guardia” negli stomi fogliari. Sulla sinistra la cellula di guardia ha un basso contenuto di potassio all’interno e si sgonfia chiudendo l’apertura stomatica riducendo o bloccando la traspirazione, questo avviene naturalmente di notte ad esempio. Sul lato destro la stessa cella di guardia ora con alto contenuto di Potassio all’interno si gonfia, e crea un effetto come due banane unite da un capo all’altro, questo crea un’apertura al centro attraverso la quale l’acqua evapora e i gas vengono scambiati durante la traspirazione.

    Il motivo del ruolo cruciale del Potassio è dovuto al fatto che le “cellule di guardia”, cioè le cellule che controllano direttamente l’apertura e la chiusura degli stomi fogliari attraverso i quali l’acqua viene evaporata e i gas scambiati, sono direttamente controllate dal flusso di potassio dentro e fuori queste celle di guardia (vedi Figura 1).

    Per aprire gli stomi e consentire la traspirazione, il potassio viene pompato nelle cellule di guardia e l’acqua segue contemporaneamente l’osmosi, gonfiando le cellule di guardia. Queste celle di protezione gonfiate si aprono al centro permettendo all’acqua di evaporare. Di notte, quando la pianta vuole ridurre la traspirazione, il potassio viene pompato fuori dalle cellule di guardia, sgonfiandole, e gli stomi si chiudono bloccando la traspirazione. Logicamente le applicazioni fogliari di potassio che applicano direttamente il potassio alla foglia aiutano a garantire un apporto sufficiente di potassio per alimentare le cellule di guardia e gestire meglio l’acqua nella pianta.

    Il potassio, garanzia di qualità

     

    Anche sulle produzioni il potassio si mostra elemento fondamentale, influendo positivamente sulla qualità dei frutti, ai quali conferisce da un lato una maggiore sapidità, influendo in seguito sulla loro conservabilità in fase di post-raccolta. In caso di carenze di potassio, i sintomi si manifestano tramite clorosi a chiazze che possono poi evolversi in zone necrotiche lungo i margini e le estremità delle foglie. Nei casi più gravi, le foglie possono accartocciarsi in modo caratteristico mentre a livello di fusto si presentano indebolimenti strutturali. Anche senza giungere a tali manifestazioni estreme, le piante potassio-carenti si mostrano più sensibili alle infezioni dei patogeni e meno resistenti alle gelate.

     

    Nella coltura della patata il potassio risulta l’elemento che più influisce in termini di resa, anche dal punto di vista qualitativo. Nello specifico, il potassio gioca un ruolo fondamentale nella traslocazione, nella conversione e infine nell’immagazzinamento dei carboidrati. Ciò perché questo macroelemento interviene nell’attivazione di differenti enzimi e nella regolazione del turgore osmotico delle cellule. Tali benefici si riverberano in seguito sulla resistenza agli stress idrici e sulla produzione finale in peso quanto a tuberi.

     

     

     

    Nelle colture cosiddette “basse”, come per esempio patata e barbabietola da zucchero, il potassio esplica funzioni di grande peso. I fabbisogni della barbabietola, per esempio, si aggirano sui 7-8 chili di K20 per ogni tonnellata di radici raccolte, attivando tale elemento diversi enzimi e regolando anche l’equilibrio idrico. L’80% circa del potassio assorbito viene a concentrarsi nelle foglie, mentre il rimanente 20% rimane a livello di radice, ove svolge un’importante funzione nel trasporto degli assimilati, esitando tale processo in un sensibile aumento finale dei gradi Brix.

     

    Video – Come massimizzare l’assorbimento di potassio

     

     

     

    Ossido di potassio (K2O): 31% p/p (465 g/lt)
    Azoto (N) totale: 3% p/p (45 g/lt)
    Azoto (N) ureico: 3% p/p (45 g/lt)

     

     

     

     

     

    Riassumendo, l’utilizzo di un potassio di alta qualità può portare i seguenti benefici alle vostre colture:

    –> Migliorando il colore dei frutti, rendendolo più attraente per il consumatore

    –> Aumento del sapore e del valore nutrizionale grazie al suo ruolo nella traslocazione di zuccheri e sostanze nutritive

    –> Ottimizzazione dell’attività enzimatica nelle piante

    –> Migliorare il controllo dell’apertura e della chiusura degli stomi in quanto è il nutriente chiave che controlla questo processo

    –> Aumento dello spessore e della durezza degli steli, grazie al suo ruolo nel processo di lignificazione dell’impianto

    –> Aumento del peso del prodotto

    –> Aumento del rendimento commerciabile

    –> Massimizzare il ritorno sull’investimento

    Altri prodotti a base di K:  final eKo (biologico) – folivex K

     

    Compila il form per sapere dove reperire i prodotti

      Di cosa ti occupi?
      AgricoltoreTecnicoRivenditoreAppassionato

      Nome / Azienda agricola

      Email

      Telefono

      Città

      Colture interessate?
      FrutticoleEstensiveOrticoleViteColture protette

      Quanti ettari gestisci?
      0-55-1010-30oltre 50

      Scrivi come possiamo aiutarti

      Clicca il quadrato per accettare e poi su invia

      Autorizzo espressamente il trattamento di questi dati personali a scopo di contatto, ai fini dei servizi forniti o ai fini della comunicazione di prodotti e servizi di Tradecorp, in conformità con i termini e le condizioni dell'Informativa sulla privacy e la protezione dei dati disponibili all'indirizzo www.tradecorp.it. Sono a conoscenza del fatto che posso esercitare i miei diritti di protezione dei dati, inclusi i diritti di informazione, accesso, consultazione, rettifica, opposizione al trattamento o cancellazione, entro il normale orario lavorativo, tramite contatto con l'ufficio Protezione dati di Tradecorp, via e-mail TutelaDiDatiPersonali @ tradecorp.sapec.pt