Contattaci

asdsadaI nostri esperti vi ricontatteranno per darvi maggiori informazioni.
Per favore, utilizzare il seguente modulo per richieste, suggerimenti o per inviarci il tuo feedback.

Nome

E-mail

Telefono

Città

Cosa coltivi?

Quanti ettari?

Messaggio

Clicca il quadrato per accettare e poi su invia

Autorizzo espressamente il trattamento di questi dati personali a scopo di contatto, ai fini dei servizi forniti o ai fini della comunicazione di prodotti e servizi di Tradecorp, in conformità con i termini e le condizioni dell'Informativa sulla privacy e la protezione dei dati disponibili all'indirizzo www.tradecorp.it. Sono a conoscenza del fatto che posso esercitare i miei diritti di protezione dei dati, inclusi i diritti di informazione, accesso, consultazione, rettifica, opposizione al trattamento o cancellazione, entro il normale orario lavorativo, tramite contatto con l'ufficio Protezione dati di Tradecorp, via e-mail TutelaDiDatiPersonali @ tradecorp.sapec.pt

Contacts

Tradecorp - Italia & Sud-Est Europa

In che modo i biostimolanti si adattano alla tendenza globale di produrre di più con meno risorse?

Risponde Carlos Repiso, coordinatore R&D (ricerca e sviluppo) dei Biostimolanti in Tradecorp.

Abbiamo parlato con Carlos Repiso, coordinatore R&D dei Biostimolanti presso Tradecorp, sulla campagna Biostimulation 360, lo stress abiotico e la ricerca scientifica sviluppata da Tradecorp in collaborazione con Università internazionali per ottenere una migliore comprensione della modalità di azione dei biostimolanti.

 

D.- Non c’è dubbio che il mercato della biostimolazione è in crescita e molte aziende stanno introducendo sul mercato nuovi e innovativi biostimolanti. Come contribuisce nel mercato il nuovo concetto di Tradecorp, Biostimulation 360?

R. – La biostimolazione è un campo interessante e complesso. La selezione del prodotto, i tempi e il dosaggio per ogni coltura sono una scienza di precisione, che richiede una conoscenza approfondita per prendere la decisione giusta. La campagna è parte dell’impegno di Tradecorp per la diffusione della conoscenza relativa a questi prodotti, attraverso documenti esplicativi ed incontri tecnici informativi. Biostimulation 360 raccoglie le competenze di anni di ricerca e le mette al servizio dell’agricoltore in modo tale che ogni goccia o grammo di biostimolante apporti un beneficio per le colture e di conseguenza profitto.

D.- Secondo i dati pubblicati da Markets and Markets, si stima che il mercato della biostimolazione raggiungerà $ 2,6 miliardi nel 2019 e che questa cifra aumenterà a $ 4,9 miliardi entro il 2025. L’aspettativa di crescita di questo segmento è notevole, ma è una moda o la biostimolazione è un concetto a lungo termine?

R.- Oserei dire che la biostimolazione è iniziata come l’impulso naturale di provare qualcosa di nuovo e innovativo, simile a tutte le cose nuove. E’ anche vero però, data la sua complessità e il gran numero di prodotti sul mercato, che variano per natura e qualità, la biostimolazione ha portato tanto successo quanto sfiducia. Tuttavia, il crescente bisogno di soluzioni che consentano un’agricoltura più sostenibile, lo spirito del mercato di produrre “di più con meno” e le condizioni meteorologiche sempre più sfavorevoli aumenteranno indubbiamente la domanda di biostimolanti. Con campagne come Biostimulation 360, ci aspettiamo di aumentare la fiducia nei benefici della biostimolazione nel settore.

 

D.- Quando parliamo di stress abiotico, includiamo una vasta gamma di fenomeni che riguardano le colture, dal freddo alla salinità. Ci si potrebbe aspettare risultati simili con diversi tipi di biostimolanti o, potremmo dire che ogni tipo di stress abiotico richiede un biostimolante unico?

R.- Esiste un’ampia gamma di biostimolanti. Anche all’interno di una categoria, variano nella forma, nella concentrazione e nella qualità. Allo stesso modo, ogni coltura risponde allo stress e ai biostimolanti in modo diverso. Senza dubbio, dovremmo studiare idealmente ogni singola condizione, in modo che il nostro team tecnico possa fornire soluzioni precise ai problemi specifici di ogni agricoltore. Ci possono essere però una serie di raccomandazioni generali, come l’uso preventivo di Phylgreen per preparare le piante prima di eventi sfavorevoli, o per aumentare il vigore della pianta contro lo stress futuro il più presto possibile attraverso la stimolazione delle radici.

 

D.- Di recente, Tradecorp ha lanciato sul mercato un nuovo concetto: Primactive. Cos’è Primactive? Quali sono i benefici per l’agricoltore?

 

R.- Primactive è la somma della migliore materia prima disponibile (la nostra raccolta di Ascophyllum nodosum) insieme a un processo di estrazione unico, perfezionato per dare il meglio. Primactive è l’effetto più importante che offre la gamma Phylgreen. Comporta una serie di alterazioni fisiologiche e metaboliche che preparano la pianta contro potenziali condizioni avverse, consentendo al raccolto di tollerare le future condizioni di stress abiotico con maggiore successo. Phylgreen è un prodotto che non può essere compreso senza il suo effetto Primactive. Allo stesso modo, un’efficace prevenzione dello stress non può essere compresa senza Phylgreen e l’effetto Primactive.

Vuoi approfondire la nostra campagna Biostimulation360?

Biostimulation 360°, un nuovo concetto di biostimolazione per combattere lo stress abiotico